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silviasalis
Sindaca @comunedigenova 🏴
Commendatore della Repubblica🎖️
Atleta olimpica 🏟️
Una bellissima sorpresa per chi questo fine settimana ha scelto Genova per venire a scoprire i Palazzi dei Rolli. Le finestre di via Garibaldi hanno preso vita grazie alla musica che risuona dal vivo, arricchendo il fascino di uno degli appuntamenti culturali più attesi della città.
Tutte e tutti con il naso all’insù ad ascoltare fiati, corde e voci accompagnati dai pianoforti sulla via.
Tra un’esibizione e l’altra, anche le inconfondibili melodie di Gino Paoli: un omaggio della nostra città al grande artista che ci ha lasciato pochi giorni fa. L’atmosfera è stata resa ancora più coinvolgente grazie agli “Open Piano” con la possibilità per tutti i passanti di fermarsi a suonare qualche melodia in via Garibaldi, dando vita a una colonna sonora spontanea nel cuore della città.
Gli eventi previsti per questo ventesimo anniversario dei Rolli Days continuano anche oggi, domenica 29 marzo, e l`intero programma si può consultare sul sito dedicato. Non perdeteli!
Una bellissima sorpresa per chi questo fine settimana ha scelto Genova per venire a scoprire i Palazzi dei Rolli. Le finestre di via Garibaldi hanno preso vita grazie alla musica che risuona dal vivo, arricchendo il fascino di uno degli appuntamenti culturali più attesi della città.
Tutte e tutti con il naso all’insù ad ascoltare fiati, corde e voci accompagnati dai pianoforti sulla via.
Tra un’esibizione e l’altra, anche le inconfondibili melodie di Gino Paoli: un omaggio della nostra città al grande artista che ci ha lasciato pochi giorni fa. L’atmosfera è stata resa ancora più coinvolgente grazie agli “Open Piano” con la possibilità per tutti i passanti di fermarsi a suonare qualche melodia in via Garibaldi, dando vita a una colonna sonora spontanea nel cuore della città.
Gli eventi previsti per questo ventesimo anniversario dei Rolli Days continuano anche oggi, domenica 29 marzo, e l`intero programma si può consultare sul sito dedicato. Non perdeteli! ...
È stato un piacere stamattina accogliere a Palazzo Tursi @sayfmaet, giovane e già grande artista tra i più rilevanti della “nuova scuola genovese” secondo classificato a Sanremo 2026 con la sua “Tu mi piaci tanto”, tra i brani più ascoltati sulle piattaforme e in radio e che porta con sé un messaggio di uguaglianza, condivisione e amore.
Musica, cultura e spazi di socialità per le nuove generazioni: vogliamo continuare a lavorare per realizzare progetti che vadano in questa direzione.
È stato un piacere stamattina accogliere a Palazzo Tursi @sayfmaet, giovane e già grande artista tra i più rilevanti della “nuova scuola genovese” secondo classificato a Sanremo 2026 con la sua “Tu mi piaci tanto”, tra i brani più ascoltati sulle piattaforme e in radio e che porta con sé un messaggio di uguaglianza, condivisione e amore.
Musica, cultura e spazi di socialità per le nuove generazioni: vogliamo continuare a lavorare per realizzare progetti che vadano in questa direzione. ...
Ieri per la nostra quinta Giunta itinerante siamo stati nel Municipio VI Medio Ponente, un territorio che ha dato tanto allo sviluppo industriale di Genova e del Paese, e che per questo merita attenzione e risposte concrete.
Uno dei temi più rilevanti è la presenza di Fincantieri: una grande realtà industriale che rappresenta un’opportunità importante, ma che ha un impatto sociale molto forte. Per questo, nelle scorse settimane, ho incontrato l’amministratore delegato Pierroberto Folgero, che mi ha dato garanzie sulla volontà di riconvertire alcuni spazi industriali in aree di socialità da vivere durante e dopo l’orario di lavoro, aperte ai lavoratori, alle loro famiglie e alla cittadinanza.
Tra le conseguenze della presenza di molti lavoratori stranieri e delle loro famiglie c’è l’aumento del numero di bambini che arrivano nelle scuole del territorio senza parlare italiano. È un tema che va affrontato con serietà e sarà fondamentale poter contare su mediatori culturali capaci di accompagnarli nel loro percorso didattico.
Nel Municipio Medio Ponente c`è un tessuto commerciale e sociale molto attivo, per questo abbiamo incontrato i rappresentanti delle categorie economiche, dei CIV e dei comitati del territorio. La giornata è proseguita con visite e sopralluoghi: siamo stati al Mercato del Ferro, ragionando sulla sua possibile riconversione in un luogo di socialità, e poi a Villa Bombrini, anche in relazione allo sviluppo di un’area sportiva nel parco.
Durante la giunta abbiamo affrontato anche il tema della casa, alla luce della decisione del governo di tagliare 970 milioni destinati all’edilizia residenziale pubblica. Per Genova significa perdere 13 milioni, con una ricaduta pesantissima: non potremo ristrutturare 600 appartamenti, al momento vuoti, che potrebbero accoglie tante persone che aspettano di vedere riconosciuto il diritto ad avere una casa dignitosa.
È una scelta che mette a rischio la tenuta sociale dei territori. Come accade anche sul fronte della sicurezza, le politiche governative incidono in modo diretto sulla vita dei Comuni. Chiediamo attenzione, cura e strumenti concreti per poter agire davvero e migliorare la vita dei cittadini.
Ieri per la nostra quinta Giunta itinerante siamo stati nel Municipio VI Medio Ponente, un territorio che ha dato tanto allo sviluppo industriale di Genova e del Paese, e che per questo merita attenzione e risposte concrete.
Uno dei temi più rilevanti è la presenza di Fincantieri: una grande realtà industriale che rappresenta un’opportunità importante, ma che ha un impatto sociale molto forte. Per questo, nelle scorse settimane, ho incontrato l’amministratore delegato Pierroberto Folgero, che mi ha dato garanzie sulla volontà di riconvertire alcuni spazi industriali in aree di socialità da vivere durante e dopo l’orario di lavoro, aperte ai lavoratori, alle loro famiglie e alla cittadinanza.
Tra le conseguenze della presenza di molti lavoratori stranieri e delle loro famiglie c’è l’aumento del numero di bambini che arrivano nelle scuole del territorio senza parlare italiano. È un tema che va affrontato con serietà e sarà fondamentale poter contare su mediatori culturali capaci di accompagnarli nel loro percorso didattico.
Nel Municipio Medio Ponente c`è un tessuto commerciale e sociale molto attivo, per questo abbiamo incontrato i rappresentanti delle categorie economiche, dei CIV e dei comitati del territorio. La giornata è proseguita con visite e sopralluoghi: siamo stati al Mercato del Ferro, ragionando sulla sua possibile riconversione in un luogo di socialità, e poi a Villa Bombrini, anche in relazione allo sviluppo di un’area sportiva nel parco.
Durante la giunta abbiamo affrontato anche il tema della casa, alla luce della decisione del governo di tagliare 970 milioni destinati all’edilizia residenziale pubblica. Per Genova significa perdere 13 milioni, con una ricaduta pesantissima: non potremo ristrutturare 600 appartamenti, al momento vuoti, che potrebbero accoglie tante persone che aspettano di vedere riconosciuto il diritto ad avere una casa dignitosa.
È una scelta che mette a rischio la tenuta sociale dei territori. Come accade anche sul fronte della sicurezza, le politiche governative incidono in modo diretto sulla vita dei Comuni. Chiediamo attenzione, cura e strumenti concreti per poter agire davvero e migliorare la vita dei cittadini. ...
Il referendum che non doveva avere conseguenze sul governo, stando alle dichiarazioni della vigilia, ha già prodotto tre dimissioni. Non doveva averne finché la presidente del consiglio ha provato a proporre la riforma come tecnica, quasi apolitica. Ma poi, capita la mobilitazione degli elettori progressisti in difesa della Costituzione e dell`assetto della Repubblica, è lei che ha politicizzato al massimo attivando gli scontenti.
Quei 14 milioni e mezzo che hanno votato No non chiedono come scegliamo il leader, ma una proposta su lavoro, sanità, sicurezza, pressione fiscale.
Ne ho parlato oggi con @francescaschianchireal, sul@la_stampa
Il referendum che non doveva avere conseguenze sul governo, stando alle dichiarazioni della vigilia, ha già prodotto tre dimissioni. Non doveva averne finché la presidente del consiglio ha provato a proporre la riforma come tecnica, quasi apolitica. Ma poi, capita la mobilitazione degli elettori progressisti in difesa della Costituzione e dell`assetto della Repubblica, è lei che ha politicizzato al massimo attivando gli scontenti.
Quei 14 milioni e mezzo che hanno votato No non chiedono come scegliamo il leader, ma una proposta su lavoro, sanità, sicurezza, pressione fiscale.
Ne ho parlato oggi con @francescaschianchireal, sul@la_stampa ...
Dal 22 al 24 maggio il Palasport di Genova ospiterà un quadrangolare di pallavolo femminile con le nazionali protagoniste della scena mondiale: l’Italia, Campione Olimpica e del Mondo in carica, se la vedrà con Serbia, Turchia e Polonia.
Si tratta dell`edizione 2026 dell’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite, che abbiamo presentato oggi a Tursi con il commissario tecnico della nazionale femminile italiana Julio Velasco e il presidente della @federazioneitalianapallavolo (FIPAV) Giuseppe Manfredi. Un appuntamento internazionale di grade valore sportivo che siamo orgogliosi di avere a Genova e che porta al Palasport quattro nazionali di altissimo livello, in avvicinamento alla Volleyball Nations League.
È la dimostrazione che la nostra città può essere interlocutore serio per eventi capaci di unire qualità tecnica, visibilità e partecipazione. Questo torneo, inoltre, accende i riflettori su uno sport femminile di vertice e porta in città atlete che possono rappresentare un esempio e un’ispirazione per tante ragazze e tanti ragazzi che si stanno avvicinando alla pratica sportiva.
Non solo, è una preziosa occasione per rafforzare il legame tra i grandi eventi e il movimento sportivo genovese, valorizzando un impianto come il Palasport, che vogliamo sempre più accessibile, vissuto e capace di generare opportunità per il territorio. In un fine settimana che porterà a Genova pubblico, attenzione mediatica e appassionati anche da fuori città, questo torneo conferma la volontà dell’amministrazione di consolidare Genova come punto di riferimento per i grandi appuntamenti sportivi.
Dal 22 al 24 maggio il Palasport di Genova ospiterà un quadrangolare di pallavolo femminile con le nazionali protagoniste della scena mondiale: l’Italia, Campione Olimpica e del Mondo in carica, se la vedrà con Serbia, Turchia e Polonia.
Si tratta dell`edizione 2026 dell’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite, che abbiamo presentato oggi a Tursi con il commissario tecnico della nazionale femminile italiana Julio Velasco e il presidente della @federazioneitalianapallavolo (FIPAV) Giuseppe Manfredi. Un appuntamento internazionale di grade valore sportivo che siamo orgogliosi di avere a Genova e che porta al Palasport quattro nazionali di altissimo livello, in avvicinamento alla Volleyball Nations League.
È la dimostrazione che la nostra città può essere interlocutore serio per eventi capaci di unire qualità tecnica, visibilità e partecipazione. Questo torneo, inoltre, accende i riflettori su uno sport femminile di vertice e porta in città atlete che possono rappresentare un esempio e un’ispirazione per tante ragazze e tanti ragazzi che si stanno avvicinando alla pratica sportiva.
Non solo, è una preziosa occasione per rafforzare il legame tra i grandi eventi e il movimento sportivo genovese, valorizzando un impianto come il Palasport, che vogliamo sempre più accessibile, vissuto e capace di generare opportunità per il territorio. In un fine settimana che porterà a Genova pubblico, attenzione mediatica e appassionati anche da fuori città, questo torneo conferma la volontà dell’amministrazione di consolidare Genova come punto di riferimento per i grandi appuntamenti sportivi. ...
Oggi ci ha lasciati uno tra i più grandi cantautori italiani e tra i principali esponenti della scuola genovese. Con la scomparsa di Gino Paoli perdiamo una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilità l’animo umano e il suo tempo.
Autore raffinato, dalla voce inconfondibile, ha segnato profondamente la musica italiana e il patrimonio culturale della nostra città dagli anni Sessanta in poi. Le sue canzoni, la sua poesia intrisa di malinconia, hanno contribuito a rinnovare profondamente la canzone d’autore italiana e a ispirare generazioni di musicisti.
A nome mio, della giunta e dell’amministrazione comunale, esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Il suo ricordo e la sua arte resteranno con noi per sempre.
Senza fine, Gino.
Oggi ci ha lasciati uno tra i più grandi cantautori italiani e tra i principali esponenti della scuola genovese. Con la scomparsa di Gino Paoli perdiamo una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilità l’animo umano e il suo tempo.
Autore raffinato, dalla voce inconfondibile, ha segnato profondamente la musica italiana e il patrimonio culturale della nostra città dagli anni Sessanta in poi. Le sue canzoni, la sua poesia intrisa di malinconia, hanno contribuito a rinnovare profondamente la canzone d’autore italiana e a ispirare generazioni di musicisti.
A nome mio, della giunta e dell’amministrazione comunale, esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Il suo ricordo e la sua arte resteranno con noi per sempre.
Senza fine, Gino. ...
Il NO ha vinto e lo ha fatto in modo netto, chiaro, inequivocabile con una bellissima partecipazione al voto.
Gli italiani hanno deciso di difendere la nostra Costituzione da una riforma che non migliorava la giustizia, ma puntava solo a indebolire la magistratura assoggettandola al potere politico.
Gli italiani hanno detto NO alla strategia della paura, dell`aggressività e del populismo della destra. Hanno detto NO a una riforma che è diventata subito voto politico, e ora quella politica da questo voto deve trarre le conseguenze.
Sono orgogliosa della partecipazione al voto di Genova. In città hanno votato oltre il 63% degli aventi diritto e il NO ha vinto con 10 punti in più rispetto alla media nazionale. I genovesi hanno dimostrato di avere una coscienza civile attiva e voglia di partecipare al voto.
Le persone hanno bisogno di pragmatismo, di concretezza. Il campo progressista deve tornare a parlare dei problemi che le italiane e gli italiani affrontano ogni giorno: sicurezza, salute, lavoro e pressione fiscale.
È il momento che il centrosinistra e le forze progressiste diano una risposta compatta al Paese. Così batteremo la destra.
Il NO ha vinto e lo ha fatto in modo netto, chiaro, inequivocabile con una bellissima partecipazione al voto.
Gli italiani hanno deciso di difendere la nostra Costituzione da una riforma che non migliorava la giustizia, ma puntava solo a indebolire la magistratura assoggettandola al potere politico.
Gli italiani hanno detto NO alla strategia della paura, dell`aggressività e del populismo della destra. Hanno detto NO a una riforma che è diventata subito voto politico, e ora quella politica da questo voto deve trarre le conseguenze.
Sono orgogliosa della partecipazione al voto di Genova. In città hanno votato oltre il 63% degli aventi diritto e il NO ha vinto con 10 punti in più rispetto alla media nazionale. I genovesi hanno dimostrato di avere una coscienza civile attiva e voglia di partecipare al voto.
Le persone hanno bisogno di pragmatismo, di concretezza. Il campo progressista deve tornare a parlare dei problemi che le italiane e gli italiani affrontano ogni giorno: sicurezza, salute, lavoro e pressione fiscale.
È il momento che il centrosinistra e le forze progressiste diano una risposta compatta al Paese. Così batteremo la destra. ...
“La cosa più importante della nostra vita è aver scelto la nostra parte”.
Oggi al seggio per votare al Referendum mi ha accompagnato questa frase della nostra concittadina madre costituente e partigiana Teresa Mattei.
È importante che tutte e tutti noi esercitiamo il nostro diritto di voto, con il pensiero rivolto soprattutto a chi continua a trovare difficoltà nel poter partecipare alla vita democratica del nostro Paese, come le tante e i tanti fuorisede.
“La cosa più importante della nostra vita è aver scelto la nostra parte”.
Oggi al seggio per votare al Referendum mi ha accompagnato questa frase della nostra concittadina madre costituente e partigiana Teresa Mattei.
È importante che tutte e tutti noi esercitiamo il nostro diritto di voto, con il pensiero rivolto soprattutto a chi continua a trovare difficoltà nel poter partecipare alla vita democratica del nostro Paese, come le tante e i tanti fuorisede. ...