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silviasalis
Sindaca @comunedigenova 🏴
Commendatore della Repubblica🎖️
Atleta olimpica 🏟️
Oggi abbiamo riconosciuto l`interesse pubblico al progetto che ci hanno presentato Genoa e Sampdoria per la riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris.
Genoa e Samp sono pronte a investire cento milioni. Lo stadio resterà di proprietà pubblica e il Comune darà una concessione per 99 anni, ma non pagherà nulla direttamente. È previsto solo lo sconto del canone di concessione per i primi 50 anni, per una cifra complessiva di circa sei milioni.
Non è ancora l`approvazione del progetto, ma un passaggio molto importante che velocizza il processo e ci consente di restare in corsa per la candidatura agli Europei di calcio del 2032. Ora le squadre hanno tempo un mese per presentarci il progetto definitivo.
Il nuovo Luigi Ferraris non ospiterà soltanto il calcio: in futuro si potranno tornare a vivere grandi concerti e altri eventi e dovrà vivere tutti giorni, non solo il sabato o la domenica, grazie anche a un nuovo centro di servizi pubblici legati al benessere e alla salute sportiva.
Il centrodestra avrebbe voluto venderlo ai privati e il Comune si sarebbe pure dovuto fare carico di costi notevoli per la messa in sicurezza. Noi abbiamo scelto un`altra strada e il progetto delle squadre sarà anche messo a gara.
Trasparenza e interesse pubblico, prima di tutto. La strada è ancora lunga, ma il passo è deciso: faremo di tutto per avere il prima possibile uno stadio moderno, al servizio di tutte e tutti i genovesi e in grado di attirare giovani e famiglie anche da fuori città.
Oggi abbiamo riconosciuto l`interesse pubblico al progetto che ci hanno presentato Genoa e Sampdoria per la riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris.
Genoa e Samp sono pronte a investire cento milioni. Lo stadio resterà di proprietà pubblica e il Comune darà una concessione per 99 anni, ma non pagherà nulla direttamente. È previsto solo lo sconto del canone di concessione per i primi 50 anni, per una cifra complessiva di circa sei milioni.
Non è ancora l`approvazione del progetto, ma un passaggio molto importante che velocizza il processo e ci consente di restare in corsa per la candidatura agli Europei di calcio del 2032. Ora le squadre hanno tempo un mese per presentarci il progetto definitivo.
Il nuovo Luigi Ferraris non ospiterà soltanto il calcio: in futuro si potranno tornare a vivere grandi concerti e altri eventi e dovrà vivere tutti giorni, non solo il sabato o la domenica, grazie anche a un nuovo centro di servizi pubblici legati al benessere e alla salute sportiva.
Il centrodestra avrebbe voluto venderlo ai privati e il Comune si sarebbe pure dovuto fare carico di costi notevoli per la messa in sicurezza. Noi abbiamo scelto un`altra strada e il progetto delle squadre sarà anche messo a gara.
Trasparenza e interesse pubblico, prima di tutto. La strada è ancora lunga, ma il passo è deciso: faremo di tutto per avere il prima possibile uno stadio moderno, al servizio di tutte e tutti i genovesi e in grado di attirare giovani e famiglie anche da fuori città. ...
Nelle ultime vacanze di Natale a Genova sono venuti 222.300 turisti, 61.500 persone in più delle vacanze del 2024 per una crescita del 27,6%. Sono dati bellissimi che premiano il grande lavoro che stiamo facendo per rendere la nostra città ancora più attrattiva e accogliente per tutte e tutti.
Particolarmente significativo è il dato dei turisti stranieri: sono stati 118.500, più della metà delle persone che sono venute a Genova in queste vacanze. E 34.400 persone in più di Natale 2024. Oltre il 40% in più. Ma a crescere sono state anche le persone arrivate dalle altre regioni italiane: 94.200, oltre 24.000 in più dell`anno prima. E sono cresciuti anche i liguri che sono arrivati da fuori città: 9.600 contro i 6.800 del 2024.
Genova è una città sempre più viva. E la grande attenzione dedicata agli eventi chiave viene ripagata, come dimostrano le oltre 50.000 presenze che abbiamo avuto in piazza della
Vittoria per la notte di Capodanno con il concerto dei Pinguini tattici nucleari.
Siamo sulla strada giusta. Questi primi risultati rappresentano un grande stimolo a lavorare sempre con maggiore impegno per un turismo che sia sostenibile, attento alle persone e al contesto urbano con l`obiettivo di disegnare una Genova sempre più aperta, inclusiva e attrattiva.
Vi aspettiamo sempre a Genova. Magari già a partire da questo fine settimana, per festeggiare insieme il Carnevale anche con la grande pentolaccia di domenica 15 pomeriggio al Porto Antico.
Nelle ultime vacanze di Natale a Genova sono venuti 222.300 turisti, 61.500 persone in più delle vacanze del 2024 per una crescita del 27,6%. Sono dati bellissimi che premiano il grande lavoro che stiamo facendo per rendere la nostra città ancora più attrattiva e accogliente per tutte e tutti.
Particolarmente significativo è il dato dei turisti stranieri: sono stati 118.500, più della metà delle persone che sono venute a Genova in queste vacanze. E 34.400 persone in più di Natale 2024. Oltre il 40% in più. Ma a crescere sono state anche le persone arrivate dalle altre regioni italiane: 94.200, oltre 24.000 in più dell`anno prima. E sono cresciuti anche i liguri che sono arrivati da fuori città: 9.600 contro i 6.800 del 2024.
Genova è una città sempre più viva. E la grande attenzione dedicata agli eventi chiave viene ripagata, come dimostrano le oltre 50.000 presenze che abbiamo avuto in piazza della
Vittoria per la notte di Capodanno con il concerto dei Pinguini tattici nucleari.
Siamo sulla strada giusta. Questi primi risultati rappresentano un grande stimolo a lavorare sempre con maggiore impegno per un turismo che sia sostenibile, attento alle persone e al contesto urbano con l`obiettivo di disegnare una Genova sempre più aperta, inclusiva e attrattiva.
Vi aspettiamo sempre a Genova. Magari già a partire da questo fine settimana, per festeggiare insieme il Carnevale anche con la grande pentolaccia di domenica 15 pomeriggio al Porto Antico. ...
Ho insegnato a mio figlio Eugenio che suo nonno dorme nel mare e la mattina andiamo a salutarlo davanti a casa. Oggi è un anno.
Un anno in cui ti ho immaginato vicino a me il giorno delle elezioni o tra la gente, in tanti momenti belli e difficili in Comune o ad aspettarmi con Eugenio in braccio quando torno a casa, come facevi.
Quando mi parlano di poteri forti che sostengono chi fa politica, io so che l’unico potere forte che mi sostiene sei tu.
Ci manchi, papà.
Ho insegnato a mio figlio Eugenio che suo nonno dorme nel mare e la mattina andiamo a salutarlo davanti a casa. Oggi è un anno.
Un anno in cui ti ho immaginato vicino a me il giorno delle elezioni o tra la gente, in tanti momenti belli e difficili in Comune o ad aspettarmi con Eugenio in braccio quando torno a casa, come facevi.
Quando mi parlano di poteri forti che sostengono chi fa politica, io so che l’unico potere forte che mi sostiene sei tu.
Ci manchi, papà. ...
Weekend di grande sport a Genova.
Alla piscina Sciorba due giorni di pallanuoto ad altissimo livello, con la Final Four di Coppa Italia e un derby tutto ligure ieri sera nella finale che ha visto la Pro Recco alzare il trofeo per la 19esima volta, superando la Rari Nantes Savona.
Il Palasport, invece, ha ospitato la terza edizione del Ju Jitsu Genoa Open 2026, con oltre 300 atleti arrivati da 25 Paesi, in una tappa che da quest’anno assegna punti per il ranking mondiale e porta Genova nel circuito dei grandi appuntamenti internazionali della disciplina.
È questa la città che vogliamo: capace di accogliere atleti, squadre, famiglie e tifosi, e di trasformare un fine settimana in una festa per tutti.
Grazie a chi ha lavorato all’organizzazione, alle società, ai volontari e a tutte le persone che hanno riempito gli spalti.
Weekend di grande sport a Genova.
Alla piscina Sciorba due giorni di pallanuoto ad altissimo livello, con la Final Four di Coppa Italia e un derby tutto ligure ieri sera nella finale che ha visto la Pro Recco alzare il trofeo per la 19esima volta, superando la Rari Nantes Savona.
Il Palasport, invece, ha ospitato la terza edizione del Ju Jitsu Genoa Open 2026, con oltre 300 atleti arrivati da 25 Paesi, in una tappa che da quest’anno assegna punti per il ranking mondiale e porta Genova nel circuito dei grandi appuntamenti internazionali della disciplina.
È questa la città che vogliamo: capace di accogliere atleti, squadre, famiglie e tifosi, e di trasformare un fine settimana in una festa per tutti.
Grazie a chi ha lavorato all’organizzazione, alle società, ai volontari e a tutte le persone che hanno riempito gli spalti. ...
Il ministero delle Infrastrutture non è più disponibile a fare niente per Genova. Quando governava il centrodestra c`erano soldi per tutto, adesso non si trovano più per niente. Non solo non ci danno più finanziamenti: stanno anche definanziando progetti approvati quando ad amministrare la città c’erano loro.
Sono sgomenta per l`inadeguatezza istituzionale dell`atteggiamento di Edoardo Rixi che, oltre ad essere un esponente politico nazionale, è soprattutto un viceministro, per di più in un ministero chiave come quello dei Trasporti. E alcune cose che dice sono preoccupanti: mette in dubbio le ispezioni fatte sui ponti e gli impalcati da tecnici che collaborano con l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture del suo stesso ministero. Forse Rixi dovrebbe occuparsi un po` meno di Genova e un po` di più del suo ministero.
Sulla revoca del finanziamento al progetto del tapis roulant per l`aeroporto, dalle parole del viceministro è emerso chiaramente che già la precedente amministrazione di centrodestra sapesse che quel progetto non era fattibile, perché a maggio 2025 il costo era lievitato a 50 milioni. Il centrodestra, però, si era ben guardato dal dirlo, e vorrebbe far credere che la responsabilità sia nostra. Ora che siamo noi alla guida della città, se un progetto costa troppo si butta via. Prima i soldi si trovavano per tutto. Adesso non si trovano per niente.
Lo stesso vale per la funicolare per Erzelli e per la tratta della metropolitana Canepari-Rivarolo: il ministero delle Infrastrutture non è più disponibile a fare niente per Genova dopo che è cambiata amministrazione.
Ne ho parlato in questa intervista al Secolo XIX
Il ministero delle Infrastrutture non è più disponibile a fare niente per Genova. Quando governava il centrodestra c`erano soldi per tutto, adesso non si trovano più per niente. Non solo non ci danno più finanziamenti: stanno anche definanziando progetti approvati quando ad amministrare la città c’erano loro.
Sono sgomenta per l`inadeguatezza istituzionale dell`atteggiamento di Edoardo Rixi che, oltre ad essere un esponente politico nazionale, è soprattutto un viceministro, per di più in un ministero chiave come quello dei Trasporti. E alcune cose che dice sono preoccupanti: mette in dubbio le ispezioni fatte sui ponti e gli impalcati da tecnici che collaborano con l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture del suo stesso ministero. Forse Rixi dovrebbe occuparsi un po` meno di Genova e un po` di più del suo ministero.
Sulla revoca del finanziamento al progetto del tapis roulant per l`aeroporto, dalle parole del viceministro è emerso chiaramente che già la precedente amministrazione di centrodestra sapesse che quel progetto non era fattibile, perché a maggio 2025 il costo era lievitato a 50 milioni. Il centrodestra, però, si era ben guardato dal dirlo, e vorrebbe far credere che la responsabilità sia nostra. Ora che siamo noi alla guida della città, se un progetto costa troppo si butta via. Prima i soldi si trovavano per tutto. Adesso non si trovano per niente.
Lo stesso vale per la funicolare per Erzelli e per la tratta della metropolitana Canepari-Rivarolo: il ministero delle Infrastrutture non è più disponibile a fare niente per Genova dopo che è cambiata amministrazione.
Ne ho parlato in questa intervista al Secolo XIX ...
Ieri sera i bracieri di Milano e Cortina si sono accesi. Oggi si assegnano le prime medaglie. I Giochi olimpici invernali di @milanocortina2026 sono ufficialmente partiti.
Un momento che parla all’Italia intera, ma che parla anche a me, profondamente. Da ex atleta olimpica so cosa significa arrivare a questo momento: anni di sacrifici silenziosi, di cadute e di ripartenze, di fiducia ostinata nei propri sogni. Le Olimpiadi sono questo: il punto d’incontro tra la fatica individuale e l’energia collettiva, tra il talento e il rispetto, tra la competizione e l’umanità.
Questi Giochi vogliono parlarci di “Armonia”. Un’armonia tra persone, territori, generazioni e culture. La stessa armonia che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha richiamato con forza all’arrivo della fiamma a Milano: lo sport come linguaggio universale, capace di unire, di educare, di costruire comunità.
Da Genova, città di mare e di fatica, di sport e di resilienza, guardiamo a queste Olimpiadi con orgoglio e partecipazione. Perché ogni atleta che scende in pista porta con sé un pezzo del nostro Paese, dei suoi valori migliori, della sua voglia di futuro.
Che questi Giochi siano davvero un inno all’armonia, allo sport pulito, al rispetto e alla speranza. Alla pace.
Buone Olimpiadi a tutte e tutti 🇮🇹❄️
Ieri sera i bracieri di Milano e Cortina si sono accesi. Oggi si assegnano le prime medaglie. I Giochi olimpici invernali di @milanocortina2026 sono ufficialmente partiti.
Un momento che parla all’Italia intera, ma che parla anche a me, profondamente. Da ex atleta olimpica so cosa significa arrivare a questo momento: anni di sacrifici silenziosi, di cadute e di ripartenze, di fiducia ostinata nei propri sogni. Le Olimpiadi sono questo: il punto d’incontro tra la fatica individuale e l’energia collettiva, tra il talento e il rispetto, tra la competizione e l’umanità.
Questi Giochi vogliono parlarci di “Armonia”. Un’armonia tra persone, territori, generazioni e culture. La stessa armonia che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha richiamato con forza all’arrivo della fiamma a Milano: lo sport come linguaggio universale, capace di unire, di educare, di costruire comunità.
Da Genova, città di mare e di fatica, di sport e di resilienza, guardiamo a queste Olimpiadi con orgoglio e partecipazione. Perché ogni atleta che scende in pista porta con sé un pezzo del nostro Paese, dei suoi valori migliori, della sua voglia di futuro.
Che questi Giochi siano davvero un inno all’armonia, allo sport pulito, al rispetto e alla speranza. Alla pace.
Buone Olimpiadi a tutte e tutti 🇮🇹❄️ ...
Stamattina ci siamo svegliati con tre scuole di Genova imbrattate con scritte come questa. L’accostamento, del tutto aberrante, tra vaccinazioni, percorsi educativi e richiami a pedofilia e nazismo restituisce il livello culturale e umano di chi ha compiuto questi atti. E ci rafforza nella convinzione che parlare non solo di educazione sessuoaffettiva, ma di educazione in senso più ampio, significa costruire strumenti di comprensione, spirito critico e rispetto reciproco.
Ringrazio tutti per la grande solidarietà arrivata in queste ore. Per rispondere a questo attacco vile, ho pensato che la risposta migliore fosse iscrivere proprio stamattina mio figlio Eugenio alla scuola dell`infanzia comunale per il prossimo anno scolastico. Un gesto simbolico e di sostegno nei confronti della scuola pubblica e del sistema educativo comunale.
Le scuole devono restare luoghi sicuri, liberi e rispettati. L’amministrazione continuerà a investire sull’educazione dei cittadini di domani e a contrastare ogni forma di intimidazione e vandalismo.
Stamattina ci siamo svegliati con tre scuole di Genova imbrattate con scritte come questa. L’accostamento, del tutto aberrante, tra vaccinazioni, percorsi educativi e richiami a pedofilia e nazismo restituisce il livello culturale e umano di chi ha compiuto questi atti. E ci rafforza nella convinzione che parlare non solo di educazione sessuoaffettiva, ma di educazione in senso più ampio, significa costruire strumenti di comprensione, spirito critico e rispetto reciproco.
Ringrazio tutti per la grande solidarietà arrivata in queste ore. Per rispondere a questo attacco vile, ho pensato che la risposta migliore fosse iscrivere proprio stamattina mio figlio Eugenio alla scuola dell`infanzia comunale per il prossimo anno scolastico. Un gesto simbolico e di sostegno nei confronti della scuola pubblica e del sistema educativo comunale.
Le scuole devono restare luoghi sicuri, liberi e rispettati. L’amministrazione continuerà a investire sull’educazione dei cittadini di domani e a contrastare ogni forma di intimidazione e vandalismo. ...
Ieri mattina con @fiorellamannoia abbiamo presentato il concerto "Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime salve", che vedrà Mannoia protagonista di due serate all’Arena del Mare del Porto Antico, sabato 27 e domenica 28 giugno.
Sarà uno spettacolo che ci colpirà dritti al cuore, "Anime salve" è l’ultimo disco di Fabrizio De André, scritto 30 anni fa insieme a Ivano Fossati, e pone al centro la solitudine di chi vive ai margini, un tema ancora oggi profondamente attuale, soprattutto nelle grandi città come la nostra: la solitudine del non sentirsi visti, del non sentirsi parte della società.
Ringrazio di cuore Fiorella Mannoia per tutto quello che ha sempre saputo esprimere anche andando oltre la sua immensa arte, e penso sia emblematico che abbia scelto proprio questo album di De André, che tocca elementi purtroppo ancora centrali nel nostro quotidiano.
Sarà un grande spettacolo, uno spettacolo che fa parte della cultura e dell`identità di Genova. Per la nostra città è un onore ospitare una grande artista e una grande donna, voce di grande sensibilità e consapevolezza sociale.
Ieri mattina con @fiorellamannoia abbiamo presentato il concerto "Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime salve", che vedrà Mannoia protagonista di due serate all’Arena del Mare del Porto Antico, sabato 27 e domenica 28 giugno.
Sarà uno spettacolo che ci colpirà dritti al cuore, "Anime salve" è l’ultimo disco di Fabrizio De André, scritto 30 anni fa insieme a Ivano Fossati, e pone al centro la solitudine di chi vive ai margini, un tema ancora oggi profondamente attuale, soprattutto nelle grandi città come la nostra: la solitudine del non sentirsi visti, del non sentirsi parte della società.
Ringrazio di cuore Fiorella Mannoia per tutto quello che ha sempre saputo esprimere anche andando oltre la sua immensa arte, e penso sia emblematico che abbia scelto proprio questo album di De André, che tocca elementi purtroppo ancora centrali nel nostro quotidiano.
Sarà un grande spettacolo, uno spettacolo che fa parte della cultura e dell`identità di Genova. Per la nostra città è un onore ospitare una grande artista e una grande donna, voce di grande sensibilità e consapevolezza sociale. ...