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silviasalis
Sindaca @comunedigenova 🏴
Commendatore della Repubblica🎖️
Atleta olimpica 🏟️
Le forti piogge che questa notte hanno colpito Genova hanno provocato una serie di danni diffusi. Stamattina ho fatto un sopralluogo in via Napoli 72 dove, a causa del cedimento di un muraglione di contenimento in un tratto di strada privata sopra la caserma Gavoglio, è stato evacuato l’intero palazzo con 52 persone.
I nostri servizi sociali hanno preso in carico sei persone che hanno richiesto assistenza abitativa e sono state trasferite in albergo.
Ancora una volta, Genova si mostra una città fragile a causa del maltempo. Il Comune sta mettendo in campo tutte le sue forze, anche in aiuto dei privati. Ma è necessario che il governo studi un intervento strutturale e a lungo termine sulla nostra città: siamo continuamente esposti al pericolo, dai monti e dal mare, e dobbiamo essere tutelati.
Il Comune non ha le risorse per fare tutto ciò che serve ed è necessario dare strumenti anche ai privati. Occorre intervenire in prevenzione e non solo dopo l’emergenza.
Le forti piogge che questa notte hanno colpito Genova hanno provocato una serie di danni diffusi. Stamattina ho fatto un sopralluogo in via Napoli 72 dove, a causa del cedimento di un muraglione di contenimento in un tratto di strada privata sopra la caserma Gavoglio, è stato evacuato l’intero palazzo con 52 persone.
I nostri servizi sociali hanno preso in carico sei persone che hanno richiesto assistenza abitativa e sono state trasferite in albergo.
Ancora una volta, Genova si mostra una città fragile a causa del maltempo. Il Comune sta mettendo in campo tutte le sue forze, anche in aiuto dei privati. Ma è necessario che il governo studi un intervento strutturale e a lungo termine sulla nostra città: siamo continuamente esposti al pericolo, dai monti e dal mare, e dobbiamo essere tutelati.
Il Comune non ha le risorse per fare tutto ciò che serve ed è necessario dare strumenti anche ai privati. Occorre intervenire in prevenzione e non solo dopo l’emergenza. ...
Oggi pomeriggio con migliaia di persone tra Caricamento, Porto Antico e via Garibaldi abbiamo festeggiato Carnevale insieme, a Genova.
Famiglie, bambini e turisti sono stati coinvolti in una grande festa cittadina, con un ricco programma di appuntamenti: dalla tradizionale Pentolaccia che ha riempito piazza Caricamento, al Villaggio di Carnevale al Porto Antico, che per tutto il week end ha offerto un’esperienza immersiva e fantastica, al Carnevale nella via Aurea, con animazione, musica e rievocazioni storiche negli antichi palazzi, la parata delle maschere tradizionali e i musei visitabili gratuitamente.
Il Carnevale è parte della storia e della tradizione popolare genovese, riportarlo negli spazi pubblici cittadini significa riaffermare il valore delle piazze e dei luoghi monumentali come ambiti di incontro e di partecipazione.
Iniziative come queste restituiscono centralità alla dimensione collettiva della festa e offrono a famiglie, bambine e bambini l’occasione di vivere la città. Il programma diffuso di questi giorni dimostra che tradizione e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino possono coesistere, rafforzando l’identità di Genova e rendendola più attrattiva. Eventi accessibili e pensati per un pubblico variegato contribuiscono ad animare i quartieri e a promuovere un’idea di città aperta, inclusiva e capace di coniugare cultura e socialità.
Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato all’organizzazione di queste giornate e che hanno reso possibile un programma curato e partecipato, capace di donare alla città un momento di festa condivisa.
Oggi pomeriggio con migliaia di persone tra Caricamento, Porto Antico e via Garibaldi abbiamo festeggiato Carnevale insieme, a Genova.
Famiglie, bambini e turisti sono stati coinvolti in una grande festa cittadina, con un ricco programma di appuntamenti: dalla tradizionale Pentolaccia che ha riempito piazza Caricamento, al Villaggio di Carnevale al Porto Antico, che per tutto il week end ha offerto un’esperienza immersiva e fantastica, al Carnevale nella via Aurea, con animazione, musica e rievocazioni storiche negli antichi palazzi, la parata delle maschere tradizionali e i musei visitabili gratuitamente.
Il Carnevale è parte della storia e della tradizione popolare genovese, riportarlo negli spazi pubblici cittadini significa riaffermare il valore delle piazze e dei luoghi monumentali come ambiti di incontro e di partecipazione.
Iniziative come queste restituiscono centralità alla dimensione collettiva della festa e offrono a famiglie, bambine e bambini l’occasione di vivere la città. Il programma diffuso di questi giorni dimostra che tradizione e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino possono coesistere, rafforzando l’identità di Genova e rendendola più attrattiva. Eventi accessibili e pensati per un pubblico variegato contribuiscono ad animare i quartieri e a promuovere un’idea di città aperta, inclusiva e capace di coniugare cultura e socialità.
Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato all’organizzazione di queste giornate e che hanno reso possibile un programma curato e partecipato, capace di donare alla città un momento di festa condivisa. ...
Oggi sono stata ospite a Cremona del primo Talk dell’anno del @il_post per una bellissima chiacchierata con il direttore @francescocosta21 perché “è sempre bello vedersi dal vivo”. Una puntata “live” del suo podcast Wilson, che presto troverete online, “per capire meglio le notizie e poi farsi un’idea propria”.
Grazie a tutte e tutti per la splendida accoglienza al Teatro Ponchielli, pieno di giovani, in una città ricca di storia.
Oggi sono stata ospite a Cremona del primo Talk dell’anno del @il_post per una bellissima chiacchierata con il direttore @francescocosta21 perché “è sempre bello vedersi dal vivo”. Una puntata “live” del suo podcast Wilson, che presto troverete online, “per capire meglio le notizie e poi farsi un’idea propria”.
Grazie a tutte e tutti per la splendida accoglienza al Teatro Ponchielli, pieno di giovani, in una città ricca di storia. ...
Oggi abbiamo riconosciuto l`interesse pubblico al progetto che ci hanno presentato Genoa e Sampdoria per la riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris.
Genoa e Samp sono pronte a investire cento milioni. Lo stadio resterà di proprietà pubblica e il Comune darà una concessione per 99 anni, ma non pagherà nulla direttamente. È previsto solo lo sconto del canone di concessione per i primi 50 anni, per una cifra complessiva di circa sei milioni.
Non è ancora l`approvazione del progetto, ma un passaggio molto importante che velocizza il processo e ci consente di restare in corsa per la candidatura agli Europei di calcio del 2032. Ora le squadre hanno tempo un mese per presentarci il progetto definitivo.
Il nuovo Luigi Ferraris non ospiterà soltanto il calcio: in futuro si potranno tornare a vivere grandi concerti e altri eventi e dovrà vivere tutti giorni, non solo il sabato o la domenica, grazie anche a un nuovo centro di servizi pubblici legati al benessere e alla salute sportiva.
Il centrodestra avrebbe voluto venderlo ai privati e il Comune si sarebbe pure dovuto fare carico di costi notevoli per la messa in sicurezza. Noi abbiamo scelto un`altra strada e il progetto delle squadre sarà anche messo a gara.
Trasparenza e interesse pubblico, prima di tutto. La strada è ancora lunga, ma il passo è deciso: faremo di tutto per avere il prima possibile uno stadio moderno, al servizio di tutte e tutti i genovesi e in grado di attirare giovani e famiglie anche da fuori città.
Oggi abbiamo riconosciuto l`interesse pubblico al progetto che ci hanno presentato Genoa e Sampdoria per la riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris.
Genoa e Samp sono pronte a investire cento milioni. Lo stadio resterà di proprietà pubblica e il Comune darà una concessione per 99 anni, ma non pagherà nulla direttamente. È previsto solo lo sconto del canone di concessione per i primi 50 anni, per una cifra complessiva di circa sei milioni.
Non è ancora l`approvazione del progetto, ma un passaggio molto importante che velocizza il processo e ci consente di restare in corsa per la candidatura agli Europei di calcio del 2032. Ora le squadre hanno tempo un mese per presentarci il progetto definitivo.
Il nuovo Luigi Ferraris non ospiterà soltanto il calcio: in futuro si potranno tornare a vivere grandi concerti e altri eventi e dovrà vivere tutti giorni, non solo il sabato o la domenica, grazie anche a un nuovo centro di servizi pubblici legati al benessere e alla salute sportiva.
Il centrodestra avrebbe voluto venderlo ai privati e il Comune si sarebbe pure dovuto fare carico di costi notevoli per la messa in sicurezza. Noi abbiamo scelto un`altra strada e il progetto delle squadre sarà anche messo a gara.
Trasparenza e interesse pubblico, prima di tutto. La strada è ancora lunga, ma il passo è deciso: faremo di tutto per avere il prima possibile uno stadio moderno, al servizio di tutte e tutti i genovesi e in grado di attirare giovani e famiglie anche da fuori città. ...
Nelle ultime vacanze di Natale a Genova sono venuti 222.300 turisti, 61.500 persone in più delle vacanze del 2024 per una crescita del 27,6%. Sono dati bellissimi che premiano il grande lavoro che stiamo facendo per rendere la nostra città ancora più attrattiva e accogliente per tutte e tutti.
Particolarmente significativo è il dato dei turisti stranieri: sono stati 118.500, più della metà delle persone che sono venute a Genova in queste vacanze. E 34.400 persone in più di Natale 2024. Oltre il 40% in più. Ma a crescere sono state anche le persone arrivate dalle altre regioni italiane: 94.200, oltre 24.000 in più dell`anno prima. E sono cresciuti anche i liguri che sono arrivati da fuori città: 9.600 contro i 6.800 del 2024.
Genova è una città sempre più viva. E la grande attenzione dedicata agli eventi chiave viene ripagata, come dimostrano le oltre 50.000 presenze che abbiamo avuto in piazza della
Vittoria per la notte di Capodanno con il concerto dei Pinguini tattici nucleari.
Siamo sulla strada giusta. Questi primi risultati rappresentano un grande stimolo a lavorare sempre con maggiore impegno per un turismo che sia sostenibile, attento alle persone e al contesto urbano con l`obiettivo di disegnare una Genova sempre più aperta, inclusiva e attrattiva.
Vi aspettiamo sempre a Genova. Magari già a partire da questo fine settimana, per festeggiare insieme il Carnevale anche con la grande pentolaccia di domenica 15 pomeriggio al Porto Antico.
Nelle ultime vacanze di Natale a Genova sono venuti 222.300 turisti, 61.500 persone in più delle vacanze del 2024 per una crescita del 27,6%. Sono dati bellissimi che premiano il grande lavoro che stiamo facendo per rendere la nostra città ancora più attrattiva e accogliente per tutte e tutti.
Particolarmente significativo è il dato dei turisti stranieri: sono stati 118.500, più della metà delle persone che sono venute a Genova in queste vacanze. E 34.400 persone in più di Natale 2024. Oltre il 40% in più. Ma a crescere sono state anche le persone arrivate dalle altre regioni italiane: 94.200, oltre 24.000 in più dell`anno prima. E sono cresciuti anche i liguri che sono arrivati da fuori città: 9.600 contro i 6.800 del 2024.
Genova è una città sempre più viva. E la grande attenzione dedicata agli eventi chiave viene ripagata, come dimostrano le oltre 50.000 presenze che abbiamo avuto in piazza della
Vittoria per la notte di Capodanno con il concerto dei Pinguini tattici nucleari.
Siamo sulla strada giusta. Questi primi risultati rappresentano un grande stimolo a lavorare sempre con maggiore impegno per un turismo che sia sostenibile, attento alle persone e al contesto urbano con l`obiettivo di disegnare una Genova sempre più aperta, inclusiva e attrattiva.
Vi aspettiamo sempre a Genova. Magari già a partire da questo fine settimana, per festeggiare insieme il Carnevale anche con la grande pentolaccia di domenica 15 pomeriggio al Porto Antico. ...
Ho insegnato a mio figlio Eugenio che suo nonno dorme nel mare e la mattina andiamo a salutarlo davanti a casa. Oggi è un anno.
Un anno in cui ti ho immaginato vicino a me il giorno delle elezioni o tra la gente, in tanti momenti belli e difficili in Comune o ad aspettarmi con Eugenio in braccio quando torno a casa, come facevi.
Quando mi parlano di poteri forti che sostengono chi fa politica, io so che l’unico potere forte che mi sostiene sei tu.
Ci manchi, papà.
Ho insegnato a mio figlio Eugenio che suo nonno dorme nel mare e la mattina andiamo a salutarlo davanti a casa. Oggi è un anno.
Un anno in cui ti ho immaginato vicino a me il giorno delle elezioni o tra la gente, in tanti momenti belli e difficili in Comune o ad aspettarmi con Eugenio in braccio quando torno a casa, come facevi.
Quando mi parlano di poteri forti che sostengono chi fa politica, io so che l’unico potere forte che mi sostiene sei tu.
Ci manchi, papà. ...
Weekend di grande sport a Genova.
Alla piscina Sciorba due giorni di pallanuoto ad altissimo livello, con la Final Four di Coppa Italia e un derby tutto ligure ieri sera nella finale che ha visto la Pro Recco alzare il trofeo per la 19esima volta, superando la Rari Nantes Savona.
Il Palasport, invece, ha ospitato la terza edizione del Ju Jitsu Genoa Open 2026, con oltre 300 atleti arrivati da 25 Paesi, in una tappa che da quest’anno assegna punti per il ranking mondiale e porta Genova nel circuito dei grandi appuntamenti internazionali della disciplina.
È questa la città che vogliamo: capace di accogliere atleti, squadre, famiglie e tifosi, e di trasformare un fine settimana in una festa per tutti.
Grazie a chi ha lavorato all’organizzazione, alle società, ai volontari e a tutte le persone che hanno riempito gli spalti.
Weekend di grande sport a Genova.
Alla piscina Sciorba due giorni di pallanuoto ad altissimo livello, con la Final Four di Coppa Italia e un derby tutto ligure ieri sera nella finale che ha visto la Pro Recco alzare il trofeo per la 19esima volta, superando la Rari Nantes Savona.
Il Palasport, invece, ha ospitato la terza edizione del Ju Jitsu Genoa Open 2026, con oltre 300 atleti arrivati da 25 Paesi, in una tappa che da quest’anno assegna punti per il ranking mondiale e porta Genova nel circuito dei grandi appuntamenti internazionali della disciplina.
È questa la città che vogliamo: capace di accogliere atleti, squadre, famiglie e tifosi, e di trasformare un fine settimana in una festa per tutti.
Grazie a chi ha lavorato all’organizzazione, alle società, ai volontari e a tutte le persone che hanno riempito gli spalti. ...
Il ministero delle Infrastrutture non è più disponibile a fare niente per Genova. Quando governava il centrodestra c`erano soldi per tutto, adesso non si trovano più per niente. Non solo non ci danno più finanziamenti: stanno anche definanziando progetti approvati quando ad amministrare la città c’erano loro.
Sono sgomenta per l`inadeguatezza istituzionale dell`atteggiamento di Edoardo Rixi che, oltre ad essere un esponente politico nazionale, è soprattutto un viceministro, per di più in un ministero chiave come quello dei Trasporti. E alcune cose che dice sono preoccupanti: mette in dubbio le ispezioni fatte sui ponti e gli impalcati da tecnici che collaborano con l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture del suo stesso ministero. Forse Rixi dovrebbe occuparsi un po` meno di Genova e un po` di più del suo ministero.
Sulla revoca del finanziamento al progetto del tapis roulant per l`aeroporto, dalle parole del viceministro è emerso chiaramente che già la precedente amministrazione di centrodestra sapesse che quel progetto non era fattibile, perché a maggio 2025 il costo era lievitato a 50 milioni. Il centrodestra, però, si era ben guardato dal dirlo, e vorrebbe far credere che la responsabilità sia nostra. Ora che siamo noi alla guida della città, se un progetto costa troppo si butta via. Prima i soldi si trovavano per tutto. Adesso non si trovano per niente.
Lo stesso vale per la funicolare per Erzelli e per la tratta della metropolitana Canepari-Rivarolo: il ministero delle Infrastrutture non è più disponibile a fare niente per Genova dopo che è cambiata amministrazione.
Ne ho parlato in questa intervista al Secolo XIX
Il ministero delle Infrastrutture non è più disponibile a fare niente per Genova. Quando governava il centrodestra c`erano soldi per tutto, adesso non si trovano più per niente. Non solo non ci danno più finanziamenti: stanno anche definanziando progetti approvati quando ad amministrare la città c’erano loro.
Sono sgomenta per l`inadeguatezza istituzionale dell`atteggiamento di Edoardo Rixi che, oltre ad essere un esponente politico nazionale, è soprattutto un viceministro, per di più in un ministero chiave come quello dei Trasporti. E alcune cose che dice sono preoccupanti: mette in dubbio le ispezioni fatte sui ponti e gli impalcati da tecnici che collaborano con l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture del suo stesso ministero. Forse Rixi dovrebbe occuparsi un po` meno di Genova e un po` di più del suo ministero.
Sulla revoca del finanziamento al progetto del tapis roulant per l`aeroporto, dalle parole del viceministro è emerso chiaramente che già la precedente amministrazione di centrodestra sapesse che quel progetto non era fattibile, perché a maggio 2025 il costo era lievitato a 50 milioni. Il centrodestra, però, si era ben guardato dal dirlo, e vorrebbe far credere che la responsabilità sia nostra. Ora che siamo noi alla guida della città, se un progetto costa troppo si butta via. Prima i soldi si trovavano per tutto. Adesso non si trovano per niente.
Lo stesso vale per la funicolare per Erzelli e per la tratta della metropolitana Canepari-Rivarolo: il ministero delle Infrastrutture non è più disponibile a fare niente per Genova dopo che è cambiata amministrazione.
Ne ho parlato in questa intervista al Secolo XIX ...