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silviasalis
Sindaca @comunedigenova 🏴
Commendatore della Repubblica🎖️
Atleta olimpica 🏟️
La nostra missione internazionale a New York è entrata nel vivo, con il momento più importante ieri pomeriggio, a bordo di Nave Amerigo Vespucci: la presentazione della città di Genova agli stakeholder e alla stampa internazionale. Abbiamo raccontato una città in profonda trasformazione, che si sta aprendo al mondo dal punto di vista infrastrutturale, economico e turistico.
Lo abbiamo detto con chiarezza: questo è il momento di investire a Genova. La città sarà collegata sempre meglio a Milano, al Nord Italia e al Nord Europa, e sta attraversando una fase di cambiamento che può renderla sempre più attrattiva per le persone e le imprese.
Vogliamo trattenere i nostri giovani e accogliere i giovani del mondo che vorranno venire a visitare Genova, viverla e investire qui il proprio futuro.
Sempre ieri, l’emozionante visita al museo di Ellis Island @statueellisnps, dove abbiamo ritrovato la storia di tantissimi emigrati italiani e liguri che hanno contribuito a costruire New York e gli Stati Uniti, e dove abbiamo potuto rafforzare il legame con il nostro @museo_mei, il Museo dell’Emigrazione Italiana di Genova.
Sempre ieri, anche a bordo di Nave Vespucci, incontri importanti con l’Associazione Liguri nel mondo, gli ambasciatori di Genova e diverse realtà sportive e culturali italoamericane a New York, con cui abbiamo condiviso quanto cultura e sport siano strumenti fondamentali di integrazione, relazione e diplomazia internazionale.
La missione prosegue fino a domani. Voglio ringraziare il ministero della Difesa, il ministro Crosetto, Difesa Servizi e il Consolato generale d’Italia a New York, il console Pastorelli, per aver dato a Genova la grande opportunità di vedere partire l’Amerigo Vespucci e per aver collegato un po’ di più Genova a New York aiutandoci a realizzare questa missione.
La nostra missione internazionale a New York è entrata nel vivo, con il momento più importante ieri pomeriggio, a bordo di Nave Amerigo Vespucci: la presentazione della città di Genova agli stakeholder e alla stampa internazionale. Abbiamo raccontato una città in profonda trasformazione, che si sta aprendo al mondo dal punto di vista infrastrutturale, economico e turistico.
Lo abbiamo detto con chiarezza: questo è il momento di investire a Genova. La città sarà collegata sempre meglio a Milano, al Nord Italia e al Nord Europa, e sta attraversando una fase di cambiamento che può renderla sempre più attrattiva per le persone e le imprese.
Vogliamo trattenere i nostri giovani e accogliere i giovani del mondo che vorranno venire a visitare Genova, viverla e investire qui il proprio futuro.
Sempre ieri, l’emozionante visita al museo di Ellis Island @statueellisnps, dove abbiamo ritrovato la storia di tantissimi emigrati italiani e liguri che hanno contribuito a costruire New York e gli Stati Uniti, e dove abbiamo potuto rafforzare il legame con il nostro @museo_mei, il Museo dell’Emigrazione Italiana di Genova.
Sempre ieri, anche a bordo di Nave Vespucci, incontri importanti con l’Associazione Liguri nel mondo, gli ambasciatori di Genova e diverse realtà sportive e culturali italoamericane a New York, con cui abbiamo condiviso quanto cultura e sport siano strumenti fondamentali di integrazione, relazione e diplomazia internazionale.
La missione prosegue fino a domani. Voglio ringraziare il ministero della Difesa, il ministro Crosetto, Difesa Servizi e il Consolato generale d’Italia a New York, il console Pastorelli, per aver dato a Genova la grande opportunità di vedere partire l’Amerigo Vespucci e per aver collegato un po’ di più Genova a New York aiutandoci a realizzare questa missione. ...
È iniziata la missione istituzionale del Comune di Genova qui a New York.
È un momento molto importante per gli Stati Uniti, si celebrano i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza, che coincidono con l’arrivo del tour mondiale dell’Amerigo Vespucci, partito proprio da Genova qualche mese fa.
Non si tratta solo di una missione istituzionale, ma di un’opportunità importante per sviluppare il marketing territoriale della città e attrarre nuovi investimenti per il nostro territorio.
Voglio ringraziare i partner che ci stanno accompagnando, ITA Airways e Starhotels, limitando al minimo i costi per l`amministrazione pubblica in questa missione, che ha l’obiettivo di rafforzare i rapporti tra Genova, gli Stati Uniti e New York.
In questi giorni, anche a bordo dell’Amerigo Vespucci si svolgerà una serie di incontri con partner istituzionali, con le comunità di italiani qui a New York e negli Stati Uniti, e con interlocutori interessati a nuove opportunità di investimento a Genova.
La storia di Genova, dell’Italia, degli Stati Uniti e di New York si intreccia anche al Museo dell’Emigrazione di Ellis Island, dove andremo per rafforzare il rapporto con il nostro MEI, il Museo dell’Emigrazione di Genova.
Anche grazie a incontri come questi, Genova conferma la sua vocazione internazionale e punta sempre di più a costruire operazioni virtuose di attrazione di investimenti, imprese e nuove opportunità economiche sul nostro territorio.
È iniziata la missione istituzionale del Comune di Genova qui a New York.
È un momento molto importante per gli Stati Uniti, si celebrano i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza, che coincidono con l’arrivo del tour mondiale dell’Amerigo Vespucci, partito proprio da Genova qualche mese fa.
Non si tratta solo di una missione istituzionale, ma di un’opportunità importante per sviluppare il marketing territoriale della città e attrarre nuovi investimenti per il nostro territorio.
Voglio ringraziare i partner che ci stanno accompagnando, ITA Airways e Starhotels, limitando al minimo i costi per l`amministrazione pubblica in questa missione, che ha l’obiettivo di rafforzare i rapporti tra Genova, gli Stati Uniti e New York.
In questi giorni, anche a bordo dell’Amerigo Vespucci si svolgerà una serie di incontri con partner istituzionali, con le comunità di italiani qui a New York e negli Stati Uniti, e con interlocutori interessati a nuove opportunità di investimento a Genova.
La storia di Genova, dell’Italia, degli Stati Uniti e di New York si intreccia anche al Museo dell’Emigrazione di Ellis Island, dove andremo per rafforzare il rapporto con il nostro MEI, il Museo dell’Emigrazione di Genova.
Anche grazie a incontri come questi, Genova conferma la sua vocazione internazionale e punta sempre di più a costruire operazioni virtuose di attrazione di investimenti, imprese e nuove opportunità economiche sul nostro territorio. ...
Ieri si è svolta l’ottava Giunta itinerante, nel Municipio II Centro Ovest.
Una giornata sul territorio, tra Sampierdarena e San Teodoro, costruita sull’ascolto dei cittadini e sul confronto diretto con il Municipio, e conclusa con l`inaugurazione dei Giardini di Villa Scassi.
La mattina è iniziata tra i bambini dei centri estivi del Don Bosco, poi nella sede del Municipio, dove abbiamo incontrato la Giunta e il Consiglio municipale e condiviso le novità per il territorio.
Il provvedimento più importante riguarda sei delibere che finanziano con 1,8 milioni interventi diffusi nei Municipi. Ogni Municipio avrà 300mila euro da dedicare a interventi specifici sul proprio territorio. Uno era già stato finanziato nelle scorse settimane, i restanti due lo saranno nelle prossime.
Per il Centro Ovest ci sono alcune novità importanti.
Su Lungomare Canepa, al termine dei collaudi verrà ripristinata la velocità di 70 chilometri orari e il Comune sta cercando le risorse per installare i pannelli fonoassorbenti attesi da tempo dalla cittadinanza, e che dalla precedente amministrazione erano state dirottate sul Waterfront.
C’è poi il tema dell’ascensore di Villa Scassi, fermo da anni. Finalmente abbiamo trovato un accordo per i lavori di ripristino, che saranno realizzati entro fine febbraio 2027.
Un altro elemento importante riguarda il bando SPIM per la ristrutturazione di 60 immobili, che porterà alla realizzazione di 150 posti letto per studenti. Di questi, 34 si trovano in questo Municipio: 32 a San Teodoro e 2 in zona Fiumara.
Come in tutte le Giunte itineranti, nel pomeriggio ci siamo divisi con gli assessori in sopralluoghi su tutto il territorio. Prima di Villa Scassi ho visitato l’impianto sportivo Morgavi e tutti i lavori di riqualificazione che restituiranno alla cittadinanza un grande spazio all’aria aperta.
Abbiamo affrontato anche i temi del decoro e della sicurezza, raccogliendo segnalazioni e proposte: le elaboreremo, per dare risposte sempre più vicine ai bisogni della cittadinanza.
Vi ringraziamo per essere sempre presenti, per darci nuovi stimoli e per aiutarci a trovare soluzioni che vadano incontro alle esigenze dei territori.
Ieri si è svolta l’ottava Giunta itinerante, nel Municipio II Centro Ovest.
Una giornata sul territorio, tra Sampierdarena e San Teodoro, costruita sull’ascolto dei cittadini e sul confronto diretto con il Municipio, e conclusa con l`inaugurazione dei Giardini di Villa Scassi.
La mattina è iniziata tra i bambini dei centri estivi del Don Bosco, poi nella sede del Municipio, dove abbiamo incontrato la Giunta e il Consiglio municipale e condiviso le novità per il territorio.
Il provvedimento più importante riguarda sei delibere che finanziano con 1,8 milioni interventi diffusi nei Municipi. Ogni Municipio avrà 300mila euro da dedicare a interventi specifici sul proprio territorio. Uno era già stato finanziato nelle scorse settimane, i restanti due lo saranno nelle prossime.
Per il Centro Ovest ci sono alcune novità importanti.
Su Lungomare Canepa, al termine dei collaudi verrà ripristinata la velocità di 70 chilometri orari e il Comune sta cercando le risorse per installare i pannelli fonoassorbenti attesi da tempo dalla cittadinanza, e che dalla precedente amministrazione erano state dirottate sul Waterfront.
C’è poi il tema dell’ascensore di Villa Scassi, fermo da anni. Finalmente abbiamo trovato un accordo per i lavori di ripristino, che saranno realizzati entro fine febbraio 2027.
Un altro elemento importante riguarda il bando SPIM per la ristrutturazione di 60 immobili, che porterà alla realizzazione di 150 posti letto per studenti. Di questi, 34 si trovano in questo Municipio: 32 a San Teodoro e 2 in zona Fiumara.
Come in tutte le Giunte itineranti, nel pomeriggio ci siamo divisi con gli assessori in sopralluoghi su tutto il territorio. Prima di Villa Scassi ho visitato l’impianto sportivo Morgavi e tutti i lavori di riqualificazione che restituiranno alla cittadinanza un grande spazio all’aria aperta.
Abbiamo affrontato anche i temi del decoro e della sicurezza, raccogliendo segnalazioni e proposte: le elaboreremo, per dare risposte sempre più vicine ai bisogni della cittadinanza.
Vi ringraziamo per essere sempre presenti, per darci nuovi stimoli e per aiutarci a trovare soluzioni che vadano incontro alle esigenze dei territori. ...
Il murale della Radura della Memoria, imbrattato lo scorso maggio, è tornato alla sua bellezza naturale.
Grazie all’artista genovese Lisù, del progetto @walkthelinegenoa, che ha curato il ripristino e aveva già collaborato alla creazione iniziale dell’opera, realizzata nel 2021 dal duo franco-spagnolo Dourone.
Ringrazio Walk the Line e Lisù per la disponibilità e per il lavoro svolto, che restituisce dignità a un’opera deturpata da un gesto incivile, indegno e oltraggioso.
Gli spazi di ricordo e memoria devono essere vissuti, ma richiedono il massimo rispetto da parte di tutte e tutti. Il murale è stato ripristinato utilizzando gli stessi colori e la stessa tecnica, per restituire all’opera la sua originalità.
Speriamo di non dover più vedere episodi simili.
La Radura della Memoria è un luogo che appartiene alla città e alla sua storia. Preservarla è un dovere collettivo.
Il murale della Radura della Memoria, imbrattato lo scorso maggio, è tornato alla sua bellezza naturale.
Grazie all’artista genovese Lisù, del progetto @walkthelinegenoa, che ha curato il ripristino e aveva già collaborato alla creazione iniziale dell’opera, realizzata nel 2021 dal duo franco-spagnolo Dourone.
Ringrazio Walk the Line e Lisù per la disponibilità e per il lavoro svolto, che restituisce dignità a un’opera deturpata da un gesto incivile, indegno e oltraggioso.
Gli spazi di ricordo e memoria devono essere vissuti, ma richiedono il massimo rispetto da parte di tutte e tutti. Il murale è stato ripristinato utilizzando gli stessi colori e la stessa tecnica, per restituire all’opera la sua originalità.
Speriamo di non dover più vedere episodi simili.
La Radura della Memoria è un luogo che appartiene alla città e alla sua storia. Preservarla è un dovere collettivo. ...
Oggi con tante e tanti genovesi in corteo per ricordare i moti del 30 giugno 1960, quando una sollevazione popolare antifascista impedì la realizzazione del congresso del Movimento Sociale Italiano nella nostra città.
Il 30 giugno non è un giorno in cui rinnoviamo un impegno da calendario. È un giorno in cui Genova ritrova il suo spirito, la sua anima e ciò che l’ha sempre caratterizzata nella storia. Siamo città Medaglia d’oro al Valor militare per la Resistenza. Questo coraggio e questa forza ci accompagnano da sempre e continueranno a farlo.
Troppo spesso l’antifascismo viene considerato solo uno strumento per leggere la storia. Invece è un atteggiamento del presente, che questo Paese e questa città non devono mai dimenticare. Per questo oggi non facciamo soltanto memoria: facciamo un’azione per il presente e per il futuro.
In Italia abbiamo ricominciato a sentire parole che pensavamo di non dover sentire mai più: richiami alla remigrazione, alle classi separate, parole che negano il femminicidio, che usano il termine “diverso” per demonizzare.
Noi ripudiamo con tutta la forza che abbiamo non solo questi messaggi, ma questa deriva. Dobbiamo essere noi quell’argine. Dobbiamo continuare a lottare ogni giorno, nelle istituzioni, nelle piazze, nei luoghi di lavoro, per difendere i principi della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza.
Essere cresciuta in una famiglia di sinistra ti dà un grande vantaggio: imparare ad alimentare negli altri sentimenti positivi, non la paura.
Noi non alimenteremo mai la paura nella nostra città. Non faremo un passo indietro, per rispetto di chi ha dato la vita per la nostra libertà e per il futuro dei nostri figli.
Sono davvero molto orgogliosa di essere la sindaca di una città con la storia politica di Genova.
Oggi con tante e tanti genovesi in corteo per ricordare i moti del 30 giugno 1960, quando una sollevazione popolare antifascista impedì la realizzazione del congresso del Movimento Sociale Italiano nella nostra città.
Il 30 giugno non è un giorno in cui rinnoviamo un impegno da calendario. È un giorno in cui Genova ritrova il suo spirito, la sua anima e ciò che l’ha sempre caratterizzata nella storia. Siamo città Medaglia d’oro al Valor militare per la Resistenza. Questo coraggio e questa forza ci accompagnano da sempre e continueranno a farlo.
Troppo spesso l’antifascismo viene considerato solo uno strumento per leggere la storia. Invece è un atteggiamento del presente, che questo Paese e questa città non devono mai dimenticare. Per questo oggi non facciamo soltanto memoria: facciamo un’azione per il presente e per il futuro.
In Italia abbiamo ricominciato a sentire parole che pensavamo di non dover sentire mai più: richiami alla remigrazione, alle classi separate, parole che negano il femminicidio, che usano il termine “diverso” per demonizzare.
Noi ripudiamo con tutta la forza che abbiamo non solo questi messaggi, ma questa deriva. Dobbiamo essere noi quell’argine. Dobbiamo continuare a lottare ogni giorno, nelle istituzioni, nelle piazze, nei luoghi di lavoro, per difendere i principi della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza.
Essere cresciuta in una famiglia di sinistra ti dà un grande vantaggio: imparare ad alimentare negli altri sentimenti positivi, non la paura.
Noi non alimenteremo mai la paura nella nostra città. Non faremo un passo indietro, per rispetto di chi ha dato la vita per la nostra libertà e per il futuro dei nostri figli.
Sono davvero molto orgogliosa di essere la sindaca di una città con la storia politica di Genova. ...
Genova si conferma ancora una volta capitale dell’adrenalina e della cultura urbana.
Per il terzo anno consecutivo, il Red Bull Genova Cerro Abajo ha trasformato la nostra città in un’arena a cielo aperto: 2,2 chilometri di percorso, 279 metri di dislivello, da Monte Peralto a Largo della Zecca, tra crêuze, caruggi, gradinate, curve a gomito e passaggi al millimetro.
Una discesa velocissima e spettacolare, nel cuore della città, che non è solo una gara: è una vetrina internazionale senza pari.
Vedere le nostre crêuze piene di appassionati e curiosi dimostra il grande successo di un appuntamento tanto atteso, soprattutto dai più giovani, e capace di raccontare Genova nel mondo attraverso sport, paesaggio e cultura urbana.
Faccio i miei complimenti a @rogervieira8, vincitore per il secondo anno di fila. Nello sport vincere è difficilissimo, ma riconfermarsi l’anno dopo, su un percorso così tecnico e selettivo, è un’impresa che solo i veri campioni sanno compiere. Lo aspettiamo il prossimo anno per difendere il suo doppio titolo genovese.
Siamo orgogliosi di continuare a dimostrare come Genova sappia trasformare la sua unicità territoriale in un punto di forza turistico e sportivo di assoluto livello.
Voglio ringraziare Red Bull, tutti coloro che hanno lavorato duramente per il successo di questo appuntamento e i tanti cittadini che hanno partecipato con entusiasmo.
Questa risposta di pubblico rafforza il legame tra Genova, Red Bull e il Cerro Abajo, confermando la nostra città come una delle capitali internazionali dell’urban downhill.
Genova si conferma ancora una volta capitale dell’adrenalina e della cultura urbana.
Per il terzo anno consecutivo, il Red Bull Genova Cerro Abajo ha trasformato la nostra città in un’arena a cielo aperto: 2,2 chilometri di percorso, 279 metri di dislivello, da Monte Peralto a Largo della Zecca, tra crêuze, caruggi, gradinate, curve a gomito e passaggi al millimetro.
Una discesa velocissima e spettacolare, nel cuore della città, che non è solo una gara: è una vetrina internazionale senza pari.
Vedere le nostre crêuze piene di appassionati e curiosi dimostra il grande successo di un appuntamento tanto atteso, soprattutto dai più giovani, e capace di raccontare Genova nel mondo attraverso sport, paesaggio e cultura urbana.
Faccio i miei complimenti a @rogervieira8, vincitore per il secondo anno di fila. Nello sport vincere è difficilissimo, ma riconfermarsi l’anno dopo, su un percorso così tecnico e selettivo, è un’impresa che solo i veri campioni sanno compiere. Lo aspettiamo il prossimo anno per difendere il suo doppio titolo genovese.
Siamo orgogliosi di continuare a dimostrare come Genova sappia trasformare la sua unicità territoriale in un punto di forza turistico e sportivo di assoluto livello.
Voglio ringraziare Red Bull, tutti coloro che hanno lavorato duramente per il successo di questo appuntamento e i tanti cittadini che hanno partecipato con entusiasmo.
Questa risposta di pubblico rafforza il legame tra Genova, Red Bull e il Cerro Abajo, confermando la nostra città come una delle capitali internazionali dell’urban downhill. ...
Cara Genova, in questi giorni fa caldo. Davvero molto caldo.
Quindi siamo tutti autorizzati al mugugno libero. Però, vi chiedo di farlo il più possibile all’ombra e riparati dal calore. La Protezione civile e il ministero della Salute ci hanno avvisato che venerdì e sabato ci sarà il livello 3 di allerta, bollino rosso: il massimo per il caldo. Quindi, vi chiedo di stare attenti.
Adesso penserete che stia arrivando il solito elenco di regolette. In effetti è così. Però, vi chiedo, per favore, di seguirlo il più possibile e soprattutto di aiutare le persone più anziane e più fragili a farlo.
Punto uno: l’acqua. Beviamone tanta. Fresca, ma non ghiacciata. E non gasata.
Punto due: gli orari. Evitiamo di uscire nelle ore centrali della giornata. Ho fatto sport tutta la vita, e ancora lo faccio, ma non esiste nessuna medaglia d’oro per chi corre all’una del pomeriggio. Quindi, rimaniamo al fresco.
Punto tre: il cibo. Per qualche giorno cerchiamo di mangiare alimenti più leggeri e più idratanti. Quindi un pochino meno focaccia e un po’ più anguria.
Punto quattro: i nostri anziani. Cerchiamo di averne cura. Telefoniamo ai nostri nonni, ai nostri zii, ai nostri vicini di casa: ricordiamo loro di bere e magari di tenere accostate le persiane nelle ore più calde.
Punto cinque: gli animali. L’asfalto, nelle ore centrali, brucia. Quindi, cerchiamo di tutelarli e portarli fuori solo presto la mattina o tardi la sera.
Il Comune, la Protezione civile e tutte le pubbliche assistenze monitorano la situazione, ma in prima linea ci siete voi: idratatevi, tutelatevi e prendetevi cura di chi è intorno a voi.
Sul sito del Comune di Genova trovate tante informazioni utili sul programma "Estate Sicura", con una lista di rifugi freschi ad accesso gratuito: musei, biblioteche, ma anche negozi.
Vi mando un abbraccio…a distanza, perché già fa caldo. E vi ringrazio per tutto quello che potrete fare per prendervi cura di voi stessi e di chi è intorno a voi.
Cara Genova, in questi giorni fa caldo. Davvero molto caldo.
Quindi siamo tutti autorizzati al mugugno libero. Però, vi chiedo di farlo il più possibile all’ombra e riparati dal calore. La Protezione civile e il ministero della Salute ci hanno avvisato che venerdì e sabato ci sarà il livello 3 di allerta, bollino rosso: il massimo per il caldo. Quindi, vi chiedo di stare attenti.
Adesso penserete che stia arrivando il solito elenco di regolette. In effetti è così. Però, vi chiedo, per favore, di seguirlo il più possibile e soprattutto di aiutare le persone più anziane e più fragili a farlo.
Punto uno: l’acqua. Beviamone tanta. Fresca, ma non ghiacciata. E non gasata.
Punto due: gli orari. Evitiamo di uscire nelle ore centrali della giornata. Ho fatto sport tutta la vita, e ancora lo faccio, ma non esiste nessuna medaglia d’oro per chi corre all’una del pomeriggio. Quindi, rimaniamo al fresco.
Punto tre: il cibo. Per qualche giorno cerchiamo di mangiare alimenti più leggeri e più idratanti. Quindi un pochino meno focaccia e un po’ più anguria.
Punto quattro: i nostri anziani. Cerchiamo di averne cura. Telefoniamo ai nostri nonni, ai nostri zii, ai nostri vicini di casa: ricordiamo loro di bere e magari di tenere accostate le persiane nelle ore più calde.
Punto cinque: gli animali. L’asfalto, nelle ore centrali, brucia. Quindi, cerchiamo di tutelarli e portarli fuori solo presto la mattina o tardi la sera.
Il Comune, la Protezione civile e tutte le pubbliche assistenze monitorano la situazione, ma in prima linea ci siete voi: idratatevi, tutelatevi e prendetevi cura di chi è intorno a voi.
Sul sito del Comune di Genova trovate tante informazioni utili sul programma "Estate Sicura", con una lista di rifugi freschi ad accesso gratuito: musei, biblioteche, ma anche negozi.
Vi mando un abbraccio…a distanza, perché già fa caldo. E vi ringrazio per tutto quello che potrete fare per prendervi cura di voi stessi e di chi è intorno a voi. ...
Oggi a Palazzo Tursi abbiamo festeggiato i 18 anni di Salwa Ez-Zahiri, giovane genovese di origini marocchine che ha ricevuto il titolo di Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella.
Ieri Salwa è diventata maggiorenne e abbiamo voluto festeggiare con lei, insieme alla sua famiglia e alle sue amiche più care, questo momento così importante.
Salwa incarna il volto più bello di Genova: una città inclusiva, solidale, capace di valorizzare il cuore e l’impegno dei suoi giovani.
Il riconoscimento che le è stato conferito dal Presidente Mattarella ci riempie di gioia, perché premia una storia straordinaria di resilienza, impegno civico e volontariato. Salwa ha saputo trasformare le sue esperienze in un dono prezioso per gli altri, diventando un vero ponte tra culture.
A Salwa auguro di continuare a inseguire i propri sogni con la stessa determinazione, la stessa empatia e lo stesso profondo senso civico che l’hanno portata fin qui.
Ma soprattutto auguro che anche il nostro Paese possa presto compiere un passo di civiltà, garantendole quella cittadinanza italiana e quel diritto di voto che devono riconoscere la realtà di chi cresce, studia e costruisce qui il proprio futuro.
Buon compleanno, Salwa. E grazie per l’esempio che rappresenti per Genova.
Oggi a Palazzo Tursi abbiamo festeggiato i 18 anni di Salwa Ez-Zahiri, giovane genovese di origini marocchine che ha ricevuto il titolo di Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella.
Ieri Salwa è diventata maggiorenne e abbiamo voluto festeggiare con lei, insieme alla sua famiglia e alle sue amiche più care, questo momento così importante.
Salwa incarna il volto più bello di Genova: una città inclusiva, solidale, capace di valorizzare il cuore e l’impegno dei suoi giovani.
Il riconoscimento che le è stato conferito dal Presidente Mattarella ci riempie di gioia, perché premia una storia straordinaria di resilienza, impegno civico e volontariato. Salwa ha saputo trasformare le sue esperienze in un dono prezioso per gli altri, diventando un vero ponte tra culture.
A Salwa auguro di continuare a inseguire i propri sogni con la stessa determinazione, la stessa empatia e lo stesso profondo senso civico che l’hanno portata fin qui.
Ma soprattutto auguro che anche il nostro Paese possa presto compiere un passo di civiltà, garantendole quella cittadinanza italiana e quel diritto di voto che devono riconoscere la realtà di chi cresce, studia e costruisce qui il proprio futuro.
Buon compleanno, Salwa. E grazie per l’esempio che rappresenti per Genova. ...